MIHO KAMIYA

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Laureata in canto presso l’Università Statale di Belle Arti e Musica di Tokyo, ha successivamente conseguito il Dottorato in canto barocco. Ha studiato musica medievale con Rebecca Stewart in Olanda e si è diplomata in canto barocco con Cristina Miatello al Conservatorio Dall’Abaco di Verona. Ha studiato canto barocco e rinascimentale con Gloria Banditelli presso il conservatorio G.B. Martini di Bologna, diplomandosi col massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Ha preso parte a diverse masterclass di musica barocca, con Max van Egmond, Gloria Banditelli, Roberta Invernizzi, Sonia Prina e Fabio Bonizzoni.

Ha vinto il secondo premio al ”Concorso dell’Associazione della Musica Classica” di Tokyo e si è qualificata alla selezione speciale per il “Debut Concert for Young Artists” al Tokyo Bunka Kaikan. Ha vinto una borsa di studio della Fondazione Nomura Cultural Foundation di Tokyo per specializzarsi in musica rinascimentale e barocca in Italia.

Dopo aver debuttato a Tokyo ne L’Incoronazione di Poppea di Monteverdi sotto la direzione di Masaaki Suzuki, ha preso parte a varie esecuzioni operistiche (tra le quali Dido and Aeneas di Purcell, Orphée aux Enfers di Offenbach,The Old Maid and the Thief di Menotti,Happy end di Kurt Weill) e cameristiche come solista (Magnificat e varie cantate di Bach, Membra Jesu nostri di Buxtehude, Gloria di Vivaldi e altre). Ha collaborato con diversi ensembles. Ha eseguito in prima assoluta musiche della compositrice contemporanea Chiara Benati.

Stabilitasi in Italia, collabora, tra gli altri, con musicisti come Silvia Rambaldi e Gloria Banditelli, e musicologi come Luigi Ferdinando Tagliavini, Elio Durante e Anna Martellotti; fa parte dell’ensemble “Armonia delle sfere” fondato da Daniele Salvatore, e del “Concerto segreto” dedicato alla Ferrara di Alfonso II, e con questi si esibisce in programmi di musica barocca e rinascimentale in diverse città italiane, partecipando a rassegne musicali e festival. È altresì impegnata nella diffusione della cultura musicale giapponese attraverso esecuzioni concertistiche e incisioni discografiche. Ha preso parte al CD “Madrigali per Laura Peperara” per la Tactus con musiche di Luzzaschi, Virchi e Agostini per canto e clavicembalo nonché, per la stessa etichetta, al doppio CD “Frescobaldi – Arie musicali”, e “Produzioni Armoniche” di Antonia Bembo, di cui ha curato la trascrizione moderna (di imminente pubblicazione). È presidente di Fenice Estense.

PERIKLI PITE

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Inizia lo studio al violoncello nel Liceo Artistico (musica, balletto e arti visive) di Tirana, seguendo anche i corsi sperimentali di Composizione, dove si diploma con il massimo dei voti. In seguito studia presso l’Accademia di Belle Arti a Tirana. Si è successivamente trasferito a Pesaro dove ha proseguito gli studi presso il Conservatorio “G. Rossini” con Claudio Casadei diplomandosi con il massimo dei voti e la lode. Studia viola da gamba con il M° Roberto Gini presso il Conservatorio di Musica Arrigo Boito di Parma, diplomandosi con il massimo dei voti e la Lode. Ha frequentato vari corsi di perfezionamento a Città di Castello, Isola di S. Giorgio, Venezia, Scuola Civica di Milano, Accademia “Franchino Gaffurio” a Lodi, a Brunico, con Wieland Kujken e Mauro Valli.

Dal 2006 collabora con il complesso “Europa Galante” di Fabio Biondi. Con il pianista e compositore Paolo Marzocchi ha una lunga attività musicale nel campo cinematografico con la partecipazione a diversi episodi del progetto Fortynine di registi Michal Kosakowski, Roland May, Silvana Zancolò. Tra le collaborazioni di rilievo, quella con la solista di Onde Martenot ,Jeanne Loriod, Luca Scandali, Alessandro Ciccolini, con Gloria Banditelli, Valentina Cortese, ensemble ”Concerto” ,ensemble “Terre d’Ontranto”, ensemble La Calandria, I Barocchisti di Diego Fasolis, Canalgrande Adriatic Baroque Orchestra, Albanian Baroque ensemble, Aurata Fonte. Registrazioni per la Clavis, Brillant, Bongiovani Bologna, Tactus, EMI/Virgin ,Glossa.

E’ Docente all’AMMA –Accademia Marchigiana di Musica Antica a Urbino ove insegna violoncello e viola da gamba. Svolge attività di costruzione archi storici rinascimentali, barocchi, classici per vari strumenti. È vice-presidente di Fenice Estense.

MARCO GIARDINI

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Ha cominciato lo studio del pianoforte all’età di sette anni sotto la guida di Maria Luisa Reschiglian, completando poi la sua formazione con la prof.ssa Florenta Barbalat presso il Conservatorio di Musica G. Frescobaldi di Ferrara, dove si è diplomato, a diciassette anni, ottenendo il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Già allievo di Christa Bützberger, perfezionatosi poi, tra gli altri, con Stefano Fiuzzi, Alain Planès e Paul Badura-Skoda, è stato premiato e ha riscosso vari riconoscimenti in diversi concorsi internazionali e nazionali, conseguendo, tra l’altro, il Premio Walter Cococcia quale più giovane diplomato con il massimo punteggio nei Conservatori d’Italia per l’anno 1999. All’attività pianistica, in virtù della quale sin dall’età di sedici anni è stato chiamato a tenere recitals solistici in diverse località italiane, nonché a collaborare con gruppi cameristici, corali e orchestrali (ha eseguito, tra l’altro, a diciannove anni il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore di Schumann), affianca, in un contesto di più ampio respiro musicale, l’attività di compositore, privilegiando l’ambito pianistico, con ampie escursioni nella musica vocale e cameristica. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia Medievale presso l’Università di Milano. È segretario di Fenice Estense.